Sicuri da morire

Inviato da pioniere | 9 Gen, 2008

Anche se in ritardo è una notizia preoccupante:


(Il Manifesto, 23 ottobre 2007)

di Emanuele Giordana e Tiziana Guerrisi

Una domenica come un’altra un uomo di 44 anni viene trovato morto nel carcere di Perugia. C’è stato trasferito due notti prima, venerdì 12 ottobre, dopo che la polizia lo ha arrestato con la sua compagna. Gli avrebbero trovato in casa, la famiglia di Aldo Bianzino abita nella campagna di Città di Castello, una piccola piantagione con diversi fusti di marijuana.

I due vengono trasferiti a Perugia e da lì al carcere. Sabato il legale d’ufficio incontra Aldo alle 14 e riferisce a Roberta, la compagna, che Bianzino sta bene e si preoccupa per lei. Ma la mattina seguente Daniela, un’amica di famiglia, viene avvisata di correre la carcere in tutta fretta. "C’è un problema", le dicono. Il problema è che Aldo non respira più e Roberta, in evidente stato di choc, non ha nemmeno potuto vedere il suo corpo.

Le indagini autoptiche (ancora in corso) cominciano a confermare, qualche giorno dopo, quel che tutti già pensano nella piccola comunità di amici di Aldo e Roberta. Le voci raccolte dalla stampa locale parlano di lesioni massive al cervello e all’addome, forse, un paio di costole rotte anche se all’esterno il corpo di Aldo non evidenzierebbe ematomi o contusioni. Ce n’è abbastanza però per far saltare la prima lettura del decesso, liquidato come un problema cardiaco.

La storia di Aldo Bianzino ha contorni dunque che è poco definire oscuri e la procura di Perugia ha deciso di aprire un’indagine sul decesso affidata nelle mani dello stesso pubblico ministero, il magistrato Giuseppe Petrazzini, titolare dell’inchiesta che aveva portato all’arresto di Aldo e di Roberta. Che sta aspettando i risultati definitivi dell’autopsia.

Tutto comincia dieci giorni fa. Aldo è nella sua casa di Capanne, una frazione di Pietralunga, poco distante da Città di Castello, quando uomini della squadra mobile della cittadina umbra perquisiscono giardino e casa e lo portano in carcere a Perugia con l’accusa di detenzione illegale di stupefacenti. Accuse pesanti: nella conferenza stampa delle forze dell’ordine si parla di 110 piantine di hashish, una metà in giardino e una parte già raccolta, insieme a 15 involucri contenenti erba. Rivelazioni che lasciano increduli quanti conoscevano Aldo da tempo e che non ritengono possibile che l’uomo coltivasse hashish per poi rivenderlo.

Bianzino avrebbe dovuto incontrare il gip che segue le indagini il lunedì successivo per la conferma dell’arresto. Ma all’appuntamento col gip non arriva. E non è chiaro se in cella fosse solo o in compagnia di un altro detenuto. "Ufficialmente era solo - dice l’avvocato incaricato dalla famiglia Massimo Zaganelli - perché la procedura richiede l’isolamento prima dell’incontro col gip".

Sulla salute dei due indagati al momento dell’arresto Zaganelli non ha dubbi: "Furono portati in carcere in perfetta salute e durante il viaggio non fu torto loro un capello". I dubbi iniziano dopo: "Per quel che sappiamo il decesso è riconducibile a un trauma ma non a un trauma accidentale" che rimanda quindi "alla responsabilità di terzi". L’avvocato resta prudente: "Non è bene in questi casi fare due più due quattro e abbiamo piena fiducia nella magistratura che, ne siamo certi, sta facendo il suo lavoro".

Lavoro intanto che aspetta i risultati definitivi delle prove autoptiche sulla materia cerebrale di Aldo: l’entità cioè del trauma al cervello. La famiglia non potrà rivedere il corpo di Aldo prima di fine settimana. Il mistero per giorni è rimasto confinato nelle cronache locali dei pochi giornali che, come la Nazione, hanno provato a ricostruire la storia di Bianzino.

E sono molti gli interrogativi al momento senza risposta considerando che, dal giorno della conferenza stampa della polizia, non sono state rilasciate dichiarazioni ufficiali e ancora resta ancora da chiarire se, al momento della morte, Bianzino fosse solo nella cella dove è stato trovato. Nella frazione di Pietralunga il clima è sempre più teso e il dolore degli amici si mischia allo sgomento della famiglia che resta ancora in attesa di potere vedere la salma.

Nel frattempo amici e parenti si stanno adoperando per assicurare a Aldo una cerimonia funebre che però non ha ancora una data certa. Ma la notizia è circolata rapidamente tra gli amici di Aldo, molti dei quali vicini all’esperienza spirituale maturata da Bianzino attraverso la filosofia indiana e una lunga frequentazione con una comunità allargata di amici incontrata nel suo percorso interiore.

Un aiuto gradito visto che sono molte le persone vicine a Roberta a lamentare una scarsa solidarietà in paese, forse anche per le abitudini diverse di un uomo che da tempi aveva scelto una vita appartata e basata sulla meditazione. I radicali e gli anti proibizionisti locali però si sono già mossi. E così il sindaco di Pietralunga Luca Sborzacchi. E del caso si sta occupando anche l’osservatorio che fa capo a Heidi Giuliani

 


Tutto ciò mi inorridisce, in carcere si muore e le mani e i bastoni dei cosidetti celerini sono le mani di assassini assetati di giustizia morale. Aldo dovrebbe essere ancora qui tra noi, invece qualche forza dell'ordine figlia di puttana passerà anni felici in libertà.. e se è andata bene una volta... 

 

VERITA' PER ALDO!!!

Links:

http://veritaperaldo.noblogs.org 

Strani esseri

Inviato da pioniere | 6 Gen, 2008

 Esiste una cosa che odio più degli attuali Prodi, Berlusconi, D'Alema e Fini. Questi personaggi misteriosi si nascondono tra tutti noi, li vediamo la mattina quando andiamo al lavoro, ci prendiamo un caffè insieme a loro, mangiamo con loro. Questi strani individui fanno parte di quella categoria chiamata "scimmie nonvedo-nonsento-nonparlo".

 

 

Questi elementi sono più pericolosi di un qualsiasi leghista. Il leghista (o il fascista) lo vedi, parla sempre degli immigrati ingrati che sono alla conquista del paese, inneggiando alla superiorità della polenta rispetto al cuscus. E' un nemico che riesci a individuare, ad odiare. Per quanto sia stupida e basilare la sua propaganda politica sai da che parte è schierato. 

Le scimmie "nonvedo-nonsento-nonparlo" non si interessano di politica, non hanno voglia di mettercisi o, hanno la cultura del menefreghismo impartita tanto bene da mamma tv. Queste persone hanno idee, idee giuste e idee sbagliate. A volte fanno ragionamenti che portano al razzismo, a volte si lasciano cullare dagli opinionisti onnipresenti su canale 5 e a volte si scopre che sono gran genii.

Quando si inizia un discorso con queste persone, si tende a ricevere una risposta pacata e leggera o peggio ancora una "non risposta" che si traduce in luogo comune o battuta. Un esempio? Provate a parlare a questa gente dei parlamentari, vi diranno quasi sempre: <sono tutti uguali, pensano solo a rubare!>, con zero foga e un bel sorriso sulla faccia. Peggio ancora quelli che si mettono a imitare il personaggio politico preferito che sia Prodi o chicchessia quando si sta parlando di lui. 

Spesso e volentieri questi animaleschi esseri viaggiano in gruppo, li trovi a festicciole, in università, alla mensa... Caratteristica del movimento in branco è la loro perfetta coesione in caso di pericolo. Se si inizia un discorso politico, questo verrà deviato immediatamente o nel giro di 2 minuti su cazzate come il calcio

Ognuno è libero di dire quello che vuole e di pensarla come vuole. Già, ma il silenzio uccide. Il silenzio logora la società e in men che non si dica ci siamo ritrovati in uno stato cattofascista, razzista e precario (per alcuni). Che la colpa sia di queste persone è ovvia. Queste persone spesso e volentieri sono intelligenti, capiscono quando gli si pone di fronte un problema e hanno la fermezza di risolverlo nel migliore dei modi cui ci si possa immaginare.

Zitti, silenziosi, in un angolo. Tutto tace, nessuno parla, nessuno sente. E il padrone mangia e noi moriamo di fame. In un Italia sempre più ignorantizzata dai media è difficile aspettarsi lo sbocciare di una classe cosciente, mossa dalla rabbia verso chi da sempre sfrutta il nostro lavoro per guadagnare soldi. Non è una situzione di adesso, è da almeno 30 anni (fate i conti voi se anche i vostri genitori son colpevoli) che nessuno alza più un pugno e tutti lo seguono. Oggi, è peggiorata ancora, con un elettorato che vota per il centri, un'Italia nel silenzio della propria casa e del proprio giardino.

Bisogna fare qualcosa e sopratutto .... PARLARE!!!

 

Raid fascisti nel bergamasco

Inviato da pioniere | 3 Gen, 2008

Dare la morte a questi sarebbe troppo poco.

Bergamo 2007: dopo la Uno Bianca, la Panda Nera ·

I raid dei carabinieri anti-immigrati
In 21 ogni venerdì sera davano vita a pestaggi contro extracomunitari
(dal “Corriere della Sera”)

BERGAMO — La chiamavano la «caccia grossa» con la Panda nera. Carabinieri e vigili urbani usavano un’auto con una targa rubata e, secondo l’accusa, ogni venerdì sera davano vita a raid punitivi contro extracomunitari. Prima il briefing in caserma a Calcio, nella Bergamasca, poi via. Ma su quella Panda c’era una microspia. E ora le conversazioni concitate, i pestaggi degli stranieri, le urla durante perquisizioni «dure» a caccia di droga (che talvolta spariva con denaro e cellulari dei fermati) sono finite in un dossier della Procura. Il gruppo aveva scelto il venerdì probabilmente per poter apparire sui giornali della domenica. Perché il giorno dopo, ai cronisti, raccontavano di arresti e di «brillanti operazioni antidroga». Solo dopo sono emersi i metodi usati. Una «banda » — così la definiscono gli inquirenti — di 21 persone (una dozzina i carabinieri), cinque delle quali accusate di associazione per delinquere. Qualcuno è ancora ai domiciliari, altri sono stati sospesi, altri ancora trasferiti. Eppure sono stati rimpianti dagli abitanti di Calcio: poco dopo gli arresti dello scorso luglio, sono comparse scritte del tipo: «Rivogliamo i nostri carabinieri», «Deidda sindaco» e via così. Ora, a sei mesi dagli arresti, arrivano le prime richieste di patteggiamento: un carabiniere di Calcio, Danilo D’Alessandro (1 anno e 8 mesi) e un vigile di Cortenuova, Andrea Merisio (3 anni).

[...]

L'articolo prosegue con dei dialoghi fatti dal gruppetto fascista nei confronti degli immigrati. Parlano di pestati che"sputavano i denti". Parlano  di droga confiscata agli spacciatori e mai rinvenuta. Raid fascisti sotto i nostri occhi, sotto l'egida della lega nord. Vergogna per tutti gli abitanti di Calcio che sostengono queste azioni fasciste.

Chiedere la fucilazione per questi fascisti è poco! Spero che qualcuno li faccia penzolare come il loro DUCE DI MERDA!!!

Default Browser in Windows Live Messenger 8.5

Inviato da pioniere | 2 Gen, 2008

Vi siete mai chiesti come mai windows live messenger non apra i link e i blog dei vostri amici con il default browser di sistema? Purtroppo, il gestore dei link di messenger è (volutamente o meno) hard coded nel codice di messenger e non si può cambiare se non si hanno i sorgenti (non si può? nessuno ci ha voglia). La soluzione viene da un programmino chiamato stuffplug (scaricabile qui) che permette di far aprire i link dal default browser di sistema. Attenzione però!!! Ha bisogno di un piccolo bugfix scaricabile da qui. La patch, fatta da me, funziona nel caso esca l'errore "install windows live messenger before installing stuffplug". Scaricando e eseguendo il tutto dovrebbe andare a posto.

W firefoxx!! :P

Ciaps 

Carlos 

Skiantos!

Inviato da pioniere | 1 Gen, 2008

skiantos!Un 2008 iniziato alla grande! A Cremona ieri sera c'era il concerto degli Skiantos concerto totalmente gratuito ed eseguito nella piazza Stradivari. Dopo un'ora e mezza passata ad ascoltare il peggio del panorama musicale italiano, dopo aver festeggiato il 2008 in mezzo a fontane di spumante buttato al vento (con tappi sparati ad altezza uomo) e dopo aver rischiato la vita in mezzo ai petardi che i cremonesi lanciavano, il concerto è iniziato e sin da subito gli skiantos hanno fatto casino, facendo aizzare il pubblico. Uniche pecche della serata sono stati i karabignieri che hanno più volte riportato l'ordine a bordo del palco (si facevano avanti a gruppi di 10-15 ogni volta che qualcuno scavalcava la transenna).

Fantastico 2008! Passato in compagnia di una persona particolare e di persone fantastiche, mi sono proprio divertito nonostante il freddo.

Peccato, che quando il concerto è iniziato, metà del pubblico se ne è andata! Forza skianti, siete i migliori!!!

  

Natale morente

Inviato da pioniere | 26 Dic, 2007
Tra tre ore il natale sarà finalmente finito. Concluso, archiviato, per almeno 350 giorni. Dopo tre giorni passati nello scazzo più totale, dopo aver tirato su una gentoo stage 1, dopo aver compilato kde, dopo aver giocato 6 ore di fila a CS:source, finalmente il natale è terminato. Domani si ritorna alla quasi normalità. FIno a venerdì giorno in cui andrò con Anto a Trento per passare i giorni prima di capodanno. A proposito, capodanno? Vi siete già organizzati? No, cazzi vostri! Io vado a Cremona al concerto degli skiantos! Quindi sbarbi fate i bravi. Che post del cazzo, riassume proprio bene questi giorni. Che coioni, sarò ingrassato di 3 kili, ma non dal mangiare, dal nervoso. GIorni del cazzo, che giorni del cazzo. Voglio uscire di qui, aiutoooooo! Anno prossimo organizzo il contronatale e il controsantostefano, in modo da attuire il colpo. Ciaps, totalmente distrutto dalla noioa, Carlos