Il papa quello vero

Inviato da pioniere | 26 Nov, 2007

papocchio

Si sentono lamentele a riguardo di quest'ultimo papa. Si dice che non sia un vero papa, diciamo un papa tecnico. Tanta gente non è soddisfatta dall'attuale capo del clero. Si dice che lo scorso papa è stato il papa delle grandi svolte, vero, ma non dimentichiamoci che è stato a fianco di dittatori (Pinochet) e che anche lui ha avuto un bel po di cose da dire che se stava zitto era meglio.

...tratto da Odifreddi: "Perchè non possiamo essere cristiani (ne tantomeno cattolici)"...

Ed è solo nel 1995, con l'enciclica di Giovanni Paolo I Evangelium Vitae (il vangelo della vita), che il Vaticano è diventato ufficialmente abolizionista (ndr nei confronti della pena di morte abolita in vaticano nel 1969), dichiarando:
"sulla pena di morte si registra, nella Chiesa come nella società civile, una crescente tendenza che ne chiede un'applicazione assai limitata ed anzi una totale abolizione.

Ma continuando:
E' chiaro che la misura e la qualità della pena devono essere attentamente valutate e decise, e non devono giungere alla misura estrema della soppressione del reo se non in casi di assoluta necessità, quando cioè la difesa della società non fosse possibile altrimenti. Oggi, però, a seguito dell'organizzazione sempre più adeguata dell'istituzione penale, questi casi sono ormai molto rari, se non addirittura praticamente inesistenti.

 Ovvero si può ammazzare per difesa, e siccome la miglior difesa è l'attacco, gli stati uniti hanno preso la palla al balzo e hanno dichiarato la guerra al terrorismo ammazzando migliaia di civili. Giust'appunto:

 


 

Di firme e popolo

Inviato da pioniere | 19 Nov, 2007

Come nel migliore dei circhi durante il finale arriva il "botto". In questi giorni il non-partito chiamato forza italia si è impegnato a raccogliere firme per "cacciare" il governo Prodi. Sull'onda di beppegrillo anche il presidente Berlusconi organizza una raccolta firme contro la politica (ma non la sua, quella di sinistra). Risultato 7 milioni di persone hanno firmato contro il governo Prodi, per chiedere di andarsene.. Dovrei farlo anche io, 7 milioni * 1 € = 7 milioni di euro. Inutile dire che sono cazzate. Cazzate fatte per far passare il tempo alla gente di forza italia, se domani Berlusconi dice: <andiamo tutti a fare la pipì nel po contro la lega!>, tutti andrebbero senza esitazione. Nasce poi il partito del popolo delle libertà o come nella miglior prassi informatica il ppl. Anzitutto inorridisce il fatto che un partito del popolo venga fatto da un borghese. Dovrebbe chiamarsi partito per il popolo delle libertà, e visto che la libertà nella precedente legislatura era legata alla figura di Berlusconi e dell'Utri direi che si giunge al nome definitivo di partito per il popolo per la libertà di Berlusconi e dell'Utri. Tanta gente andava a "votare" in questi giorni contro il governo, contenti loro. Questa cosa non conta nulla, alza solo un po di polvere per poi farla ricadere come prima.

Se il governo Prodi dovesse cadere immagino già cosa succederebbe, si ritorna al voto! Con sbarramento? Vince il partito del popolo delle libertà, si torna al berlusconismo e l'Italia diventa sempre più un paese delle banane. Sento il bisogno di intervenire e subito, ne va del mio futuro. Tengo a precisare per quelli monocromatici che non sono di "sinistra" non sono ne con Prodi ne con Rifondazione, non sono nemmeno di destra e tantopiù di centro. Io sono nel "quarto" schieramento, quello che vive i problemi della gente tutti i giorni e non si fa influenzare dalle stronzate di partito e/o sindacato.

Questione di soldi

Inviato da pioniere | 7 Nov, 2007

Oltre alla domenica mattina e alla razionalità la chiesa ci priva di un po di soldi. Non a caso voglio parlare di questo stasera, oggi, infatti, l'attuale maggioranza si è opposta all'emendamento della Finanziaria che prevedeva il pagamento dell'Ici sugli immobili della Chiesa cattolica. Tale legge, ingiusta, favorisce la ricchezza del vaticano già a mio avviso fiorente. L'unione europea come al solito non riesce a concepire come uno stato favorisca una religione per un ammontare di tasse così alto e chiede chiarimenti. Forse la maggior parte dei cattolici non si rende conto di quanti soldi la chiesa rubi alla gente.

E' ora di finirla con le continue ingerenze del papa, con i continui sconti fiscali a scapito della popolazione già povera! Io chiedo qui, su questo blog che il papa se ne torni ad Avignone, a rompere i coglioni ai francesi. Invece ce lo dobbiamo subire noi, con le sue pretese e i suoi fili invisibili (agli occhi di molti) con la quale decide delle nostre vite:

Vogliamo libertà:

  • di aborto
  • di matrimoni e unioni civili etero e gay
  • dal catechismo e dalla religione "imposta" dalla società

Vogliamo che saltino fuori le verità:

  • sui 40 anni di governo fallimentare della Democrazia Cristiana che ha portato questo paese allo sflacelo
  • sui preti pedofili
  • sulla chiesa come organo di controllo dei cittadini
  • sugli affari "mafiosi" della chiesa
  • sull'opus dei
  • sulle responsabilità delle crisi causate dai vari papi
  • sulla beatificazione di criminali fascisti

Finchè queste libertà imprescindibili e queste verità narrabili non verranno a galla, continueremo a lottare contro la chiesa e contro le religioni.

Mamma li rumeni!

Inviato da pioniere | 5 Nov, 2007

Quello che succede in questi giorni in Italia non lo riconosco come mio. Tantomeno lo riconosco in quello che la sinistra dovrebbe fare. Non vale più nulla il programma dell'unione che milioni di elettori hanno votato, questo governo è una truffa, come le televendite e i maghi da strapazzo. Non voglio tediarvi con i miei pensieri su chi voterò le prossime elezioni, perchè vorrei che non ci fossero elezioni. Ma questo è un altro discorso.

Si è visto in questi giorni un pulizia etnica prima con il pacchetto sicurezza e poi con il ddl. Quest'ultimo in particolare ha scatenato le mie ire. Ma veniamo ai fatti. Quasi sicuramente un ragazzo di 24 anni di origine rumena ha saccheggiato una signora che passeggiava per strada, gettandone il cadavere in un precipizio. Tale gesto è stato enfatizzato da tutti i telegiornali sotto una veste razzista al punto tale da lanciare l'emergenza rumeni. Il direttore di studio aperto ha lanciato un appello in cui esprimeva con disprezzo il suo parere contro i rumeni. Questo allarmismo infondato e esagerato ha lanciato una campagna televisiva contro i rom. A pochi giorni dal fatto con il criminale già arrestato, i soliti ignoti (Veltroni sindaco di Roma) ha lanciato un raid di repressione contro il campo rom di Roma definendolo "un passo necessario per l'integrazione". 

E' iniziata l'opera di epurazione delle erbacce, come un giardiniere toglie le erbacce dal proprio giardino, lo stato italiano toglie le persone 'che non sono integrate' dal proprio giardino. In più se hanno rubato una mela e sono comunitari li si può spedire a casa loro (da dove sono scappati in cerca di un posto migliore). 

Infine l'apporto di Prodi è stato decisivo per escludermi da qualsiasi speranza politica per il futuro. A loro il mio voto non andrà, ne tantomeno a Berlusconi. Voglio votare una sinistra che sia veramente una sinistra e che faccia la sinistra a tutti gli effetti.

Le statistiche poi parlano chiaro lo 0,7%  dei reati effettuati in Italia sono fatte da immigrati, il 71% da Italiani. Oggi intolleranza e rispedirli a casa domani campi di concentramento (come i cpt) e fucilazioni.

In risposta a questo un gruppo di fascisti inneggianti al duce e al fascismo hanno pestato un gruppo di rom all'uscita di un lidl e minacciato gente innocente solo per la loro nazionalità.

Solidarietà con tutti i RUMENI colpiti da questa legge delca ca**o e dai fascisti. Condoglianze alla famiglia della vittima. 

E' facile dar la colpa al governo

Inviato da pioniere | 30 Ott, 2007

E' facile dar la colpa ai politici quando piove. Grillo insegna bene, tutta colpa di Prodi, di Visco, di Berlusconi, di Mastella... troppo facile. Un po come sparare sulla croce rossa. Ma vediamo chi sono i veri responsabili del declino in Italia. La chiesa! penserete voi, e in realtà vi rispondo: non solo.

La vera colpa del declino del paese è da affliggere a quella casta di persone chiamata "imprenditori". Gli imprenditori chissà perchè si lamentano sempre dei soldi che mancano, e spesso e volentieri lo fanno mentre disattivano l'allarme di una delle loro mercedes classe S da 100'000 euri. Insomma, la gente spesso mi dice, è giusto che abbiano i soldi, se li sono guadagnati costruendo un'azienda, faticando all'inizio per poi avere dei vantaggi alla fine. Che brava gente, e pensare invece che mio papà si è fatto un culo grosso COSI' lavorando e spaccandosi la schiena 16 ore al giorno tra un lavoro e l'altro senza mai fermarsi. Unica concessione della sua vita una ford focus da 15'000 euri e qualche viaggetto alla buona per l'europa (ma neanche tanti). Insomma centellinare per mangiare a fine mese per un operaio sarebbe più o meno non sapere se potersi permettere un cheyenne nuovo ad un imprenditore a fine mese sempre anche lui.

L'errore fondamentale che si commette è quello di  associare a imprenditore <-> azienda dove <-> indica il rapporto di appartenenza. Si, è vero, l'azienda appartiene all'imprenditore e se l'azienda fallisce per colpa dell'imprenditore quest'ultimo sarà l'unico a pagarne le conseguenze... o no..?

 http://www.dilloadalice.it/cgi-bin/articoli/immagini/operai2.jpg

L'azienda non è l'imprenditore, l'azienda  sono gli operai, l'imprenditore è colui che la avvia ma non deve avere così tanti privilegi rispetto a chi l'ha fatta nascere e la fa andare avanti sporcandosi e rovinandosi la vita e la salute per un misero salario che non permette di arrivare a fine mese. Li avete visti gli imprenditori di oggi:

  • Berlusconi : colluso con la mafia, capo del governo, ha varato leggi a favore del falso in bilancio
  • Ricucci
  • Tanzi
  • Bondi
  • Provera
  • Marchionne
  • ...

Altri nomi non si sanno, si nascondono dalle telecamere per non essere ripresi. Hanno paura di noi, del popolo, dei lavoratori veri. Nel momento stesso che alcuni di questi finiscono al governo o (come si è visto per le coop) "amici" di questi finiscono al governo si sa già lo Stato chi favorirà.

http://motopassione.blogosfere.it/images/montezemolo-thumb.jpg

(presidente di confindustria ndr)

Senza imprenditori staremmo tutti bene, tutti uguali, tutti pari. Dobbiamo unirci e partendo dal basso stanarli uno a uno e fargliela pagare. Siamo capaci di gestire le nostre fabbriche da soli, senza i ricconi nullafacenti che perdono intere giornate a cercar di vendere ombrelli nel deserto.

Mi fermo qui se no divento offensivo....

Non è facile essere donna

Inviato da pioniere | 29 Ott, 2007

Devo ammetterlo, non è facile essere donna, non lo è mai stato. Risalendo dalla preistoria Mulher tristea qui la donna non ha mai ottenuto ciò che le spetta di diritto: la parità dei sessi. Se da una parte questa situzione è voluta dall'uomo dall'altra la maggior parte delle donne se ne frega di questa parità. Sempre più spesso vedo le cosidette casalinghe convinte, donne che per convinzione vedono nel matrimonio e nella proliferazione gli unici punti fissi della vita.

Una donna, per quanto possa io parlarne, dovrebbe, secondo me, vedere un futuro differente rispetto al solo ambito procreativo. Vederlo solo per un ambito procreativo è riduttivo della propria esistenza. Sarebbe come dire: "io servo solo a far figli". Una casa pulita non è una aspirazione professionale, sopratutto se a viverci siete in due e solo te fai i mestieri.

Sono inorridito da queste fac-donne, non capaci di usare il proprio cervello e di essere critiche verso la società. Fortunatamente questa situazione sta migliorando negli ultimi tempi.

Una grande evidenza della segregazione femminile in stile estremismo islamico (che qui in Italia potremmo chiamare estremismo cattolico) sono gli stupri che avvengono in Italia.

Vorrei tanto parlarvene io, è meglio se lascio la parola a un'associazione contro la violenza di donne che ne sanno più di me:

http://www.controviolenzadonne.org/html/appello.html