La supposizione di vita

Inviato da pioniere | 4 Feb, 2008

Cosa è vita? Cosa non è? Forse nessuno riuscirà mai a porre una soluzione a questa cosa. Per nostra natura siamo esseri limitati, limitati a vedere non più in su del nostro naso. Mi ritengo vivente, poichè sono. Scrivo, leggo, parlo, mangio e ho coscienza di me. Una persona attaccata a una macchina che non reagisce più a stimoli esterni e il cui cervello è talmente danneggiato da essere irreparabili non è vivo, non ha coscienza di se e probabilmente non sogna, non pensa. Esseri pensanti, questo è la vita, sono al centro del mio mondo, un mondo fatto da persone che sono al centro del loro mondo. Io sono vivo, ma se fossi stato ucciso a 3 anni non sarei stato vivo, non sarei stato, poichè morto e senza volontà. Questo appurato che l'anima non esista, ma l'anima non esiste altrimenti anche animali, batteri e le piante devono avere un'anima. E cmq per me l'anima non esiste, poichè se esiste essa non sussiste. Ergo siamo senz'anima, frutto di una congiunzione particolare di energie che ci porta a diventare vivi. Siamo energia, energia causata da un qualcosa che non sappiamo spiegarci, ma probabilmente questo non è dio, o se lo è questo dio non ha una volontà a meno che sia autoimposta da coloro che fan parte di questa energia (ergo dio non esiste). Il destino è segnato, ma non su carta o per voce, è segnato dall'energia che tempo col tempo evolve seguendo ferree regole non poco semplici e imprevedibili. Tutto ciò è bello, un po meno quello che uno scienziato fece con dei neonati. Li rinchiuse in stanze buie nutrendoli e non insegnando loro parlare. Il risultato? Sono tutti morti. E' forse questa vita? Non credo.

La vita è da questo istante che state passando all'indietro, quello che presumente di vivere non è vita, deve ancora avvenire. E alla fine della vita, ci sembrerà di essere appena nati, finchè una volta morti non saremo più nulla, come prima di nascere. 

Tutta questa storiella e filosofia per ribadire il concetto che molti già esprimono: il feto non è vita, è presunzione di vita.

E il papa e tutti quelli che si ripromettono di animare i feti sono solo degli ipocriti, che calpestano la liberta di decidere del loro corpo alle donne e si preoccupano di salvare vite non vite mentre in africa migliaia di bambini muoiono perchè i missionari non distribuiscono la vera medicina per salvare l'africa: la prevenzione. E non vadano a dire agli africani di fare astinenza, poichè questi manco sanno cosa è la monogamia e da usanze masochiste come l'astinenza se ne guardano bene.